Tesseramento Soci anno 2019

 

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presso la nostra Sede                                                                                                presso il Centro Culturale Tilane
in Via Italia 59                                                                                                              in Piazza Della Divina Commedia 3
(loc. Incirano) Paderno Dugnano (MI)                   
   oppure                                     Paderno Dugnano (MI)
il martedì                                                                                                                      il Sabato
dalle ore 17,00 alle ore 19,00                                                                                      dalle ore 16,00 alle ore 17,00

 

......vieni a trovarci nei giorni sopra indicati, il modulo te lo compiliamo noi……

 

 

 

 

 

 

 

In occasione dei 500 anni della morte di Leonardo Da Vinci

 

 

Domenica 20 gennaio 2019
ore 14,45

Visita Guidata

 

MILANO E L’EREDITÀ DI LEONARDO 1519 – 2019”
LEONARDO ALL’AMBROSIANA

 

 

 

Nel corso del 2019 in tutta Europa si ricorderà con mostre ed eventi il genio di Leonardo in occasione dei 500 anni dalla sua morte. Milano sarà il cuore di tutto questo, perché Milano è stata città di Leonardo, la città dove ha vissuto più lungamente. E’ qui che il Maestro toscano ebbe modo di esprimere tutto il suo genio, qui che avvenne la sua maturazione come uomo e come artista, presso la Corte sforzesca. Una corte splendida con un duca, Ludovico il Moro, potente e ambizioso che seppe stimolare l’ingegno di Leonardo. Per il suo signore e per il ducato, Leonardo si applicò su più fronti, seguendo i suoi mille interessi, sperimentando nei campi dell’arte e della scienza, creando opere immortali, perseguendo sogni meravigliosi e inventando progetti avveniristici. In un ciclo di appuntamenti avremo modo di approfondire la conoscenza di Leonardo e la sua eredità nel territorio milanese e non solo. Il primo incontro non potrà che essere dedicato all’Ambrosiana, dove si trova l’unico ritratto maschile conosciuto del Maestro - il Musico – e dove si conserva il più prezioso manoscritto di Leonardo, il Codice Atlantico

 

 

 

 

 

In occasione dei 500 anni della morte di Leonardo Da Vinci

Domenica 10 febbraio 2019

ore 14,45

Visita guidata

 

MILANO E L’EREDITÀ DI LEONARDO 1519 – 2019”
LE MACCHINE DI LEONARDO

 

 

Nel corso del 2019 in tutta Europa si ricorderà con mostre ed eventi il genio di Leonardo in occasione dei 500 anni dalla sua morte. Milano sarà il cuore di tutto questo, perché Milano è stata città di Leonardo, la città dove ha vissuto più lungamente. E’ qui che il Maestro toscano ebbe modo di esprimere tutto il suo genio, qui che avvenne la sua maturazione come uomo e come artista, presso la Corte sforzesca. Una corte splendida con un duca, Ludovico il Moro, potente e ambizioso che seppe stimolare l’ingegno di Leonardo. Per il suo signore e per il ducato, Leonardo si applicò su più fronti, seguendo i suoi mille interessi, sperimentando nei campi dell’arte e della scienza, creando opere immortali, perseguendo sogni meravigliosi e inventando progetti avveniristici. In un ciclo di appuntamenti avremo modo di approfondire la conoscenza di Leonardo e la sua eredità nel territorio milanese e non solo. Al Museo della Scienza e della Tecnologia, che porta il nome di Leonardo, una mostra dal titolo PARADE che mette in scena una ricca selezione degli spettacolari modelli delle macchine inventate dal suo genio accanto ad affreschi di pittori lombardi del XVI secolo, concessi in deposito nel 1952 dalla Pinacoteca di Brera, ispirati alla lezione di Leonardo. La mostra è un accostamento insolito tra arte e scienza, un percorso inedito che attraversa i diversi campi di interesse e studio di Leonardo. Il titolo PARADE rende bene quella che è una vera parata, una festa per gli occhi e la mente!

 

 

 

 

 

In occasione dei 500 anni della morte di Leonardo Da Vinci

 

Domenica 17 febbraio 2019
ore 14,45

Visita Guidata

 

"MILANO E L'EREDITA' DI LEONARDO 1519 - 2019
IL CENACOLO
E SANTA MARIA DELLE GRAZIE

 

“In verità, in verità vi dico: uno di voi mi tradirà. I discepoli si guardarono gli uni gli altri, non sapendo di chi parlasse”
(Giovanni 13, 21-22)

Da qui Leonardo partì per dipingere l’Ultima Cena in un momento tanto intenso, tanto animato da sentimenti di stupore, incredulità, orrore che leggiamo nei gesti, nelle espressioni degli Apostoli … chi mai avrebbe potuto tradire il loro Maestro? Leonardo da qui partì, al di là di ogni formula, di ogni stereotipo fissato dalla tradizione, per dipingere la verità dell’anima che si rivela nel “batter di un ciglio”, in un braccio che si allunga, in uno sguardo interrogativo. L’Ultima Cena di Leonardo fece scuola, fu modello insuperato di tanta pittura. E tanti i maestri che furono qui, nel refettorio dei Padri domenicani, per studiare questa immagine che cattura, che ammalia, che commuove. E tanti sono ancora oggi i visitatori che arrivano alle Grazie perchè, se si vuol capire Leonardo nella profondità del suo ingegno, da qui bisogna partire! Come dalle Grazie si deve partire per comprendere la rivoluzione operata da Donato Bramante in architettura. La sua tribuna domina sulla chiesa gotica di Santa Maria delle Grazie, si impone per la grandiosità, per il linguaggio classico, per la novità che scardina e mette fine al protrarsi di un modo di costruire da mettersi ormai alle spalle. La nuova stagione dell’arte milanese della fine del Quattrocento si apre alle Grazie al cospetto di due sommi Maestri e di un committente ambizioso quale fu il signore di Milano, Ludovico il Moro.

 

 

 

 

 

    

 

  

 

 

 

 

 

Milano sconosciuta

 

Domenica 14 aprile 2019
ore 14,30

Visita Guidata

 

Da Porta Vittoria al Monforte
la Milano piccolo borghese e operaia di primo Novecento

 

 

Quotidianamente attraversiamo la città, percorriamo strade nel centro, come nella periferia, passando davanti a palazzi antichi e moderni, a vecchie case, a resti di un passato preda della città moderna… attraversiamo la storia di Milano senza rendercene conto, senza fermarci a guardare intorno a noi, senza capire ciò che ci circonda. Questo vale anche per la zona meta del nostro percorso, che parte da una Piazza che ha una lunga e gloriosa storia, Piazza 5 Giornate, per allungarsi nelle vie limitrofe e terminare presso il Monforte, una delle cinque porte più recenti di Milano, ricavata lungo i bastioni spagnoli e i cui caselli daziari furono demoliti nel 1919.  È un quartiere che si snoda nelle aree che, a fine Ottocento, avevano ancora un sapore agreste, campi, orti e cascine. Il processo di sviluppo industriale ne alterò profondamente il volto. L’area fu interessata da un inurbamento e relativa compagine edilizia rivolta al proletariato e alla piccola borghesia, per lo più impiegatizia.

Nacquero così, accanto a modeste tipologie edilizie prive di particolare interesse, progetti pregevoli di “villaggio operaio” con casette dotate di confort e minuscolo giardino. Oggi queste casette dalle facciate coloratissime, come una piccola Burano milanese, le possiamo ammirare in Via Lincoln, tra un dedalo di strade battute solo da chi qui ci abita. Proseguendo nella passeggiata, arriveremo ad ammirare palazzi raffinati dalle decorazioni liberty, destinati nuova realtà sociale del terziario (commercianti e impiegati), scopriremo curiosità, come la Casa 770 e tanto altro…

 

 

 

 

 

 

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